Composizioni per orchestra

La composizione per archi si ispira ad alcuni luoghi magici della Magna Graecia che hanno influenzato fortemente la storia e la cultura dell’umanità. Visitando le antiche rovine di questi luoghi in Calabria e in Sicilia ho pensato a loro come degli spazi viventi che continuano ancora ad influenzarci e a plasmarci. La composizione ha un carattere fortemente espressivo ed è articolata in diverse sezioni contrastanti. Il materiale melodico della prima sezione viene elaborato ritmicamente dando vita a diverse sezioni movimentate, per ritornare alla fine all’essenziale espressività iniziale. I contrasti caratterizzano la composizione dal punto di vista ritmico, armonico, dinamico e timbrico. Da sonorità di pienezza d’insieme si passa alla cantabilità delle singole sezioni strumentali che si scompongono ritmicamente come se prendessero vita in in continui ribattuti e passaggi agili. Il linguaggio è vagamente modale, volendosi ricollegare idealmente con echi di una civiltà antica. Si alternano armonie semplici e complesse in un gioco continuo di tensioni e rilassamenti. Si ritorna alla fine di questo viaggio all’espressività iniziali, fermandoci al massimo delle sonorità su un accordo sospeso